Mobilitati complessivamente 16,2 milioni di euro nel 2025 a sostegno delle Ong partner che hanno coinvolto più di 515.000 beneficiari, con più di 100.000 ore di attività da parte dei volontari, grazie a un modello di filantropia strategica che unisce sostegno finanziario, accompagnamento alle organizzazioni partner, co-finanziamento, misurazione dell'impatto e il contributo del tempo e delle competenze delle persone di Generali come volontari.

Sono alcuni dei numeri del bilancio sociale di The Human Safety Net, la fondazione avviata dal gruppo Generali nel 2017 con l'obiettivo di liberare il potenziale di persone che vivono in condizioni di vulnerabilità cn i programmi Per le Famiglie - dedicato al sostegno di famiglie con bambini da 0 a 6 anni - e Per i Rifugiati - volto a favorire l'inclusione attraverso l'impiego e l'imprenditorialità.

Dal 2017 ad oggi The Human Safety Net ha complessivamente raggiunto oltre 1,3 milioni di persone grazie a una rete di 98 Ong partner attiva a livello globale in 25 paesi tra Europa, Asia e America Latina.

"Al centro della nostra evoluzione vi è l'ambizione di costruire, in ogni Paese in cui operiamo, un impatto su scala a livello nazionale.

Per The Human Safety Net questo significa perseguire una strategia di lungo periodo, basata su una logica di partnership aperta e trasversale, capace di raggiungere un numero crescente di comunità e di generare un cambiamento sociale duraturo, attraverso un approccio radicato nei territori e basato sulla collaborazione tra fondazioni, Ong locali e attori del settore pubblico e privato", ha affermato Simone Bemporad, vice presidente della Fondazione The Human Safety Net e Chief communications and public affairs officer di Generali.