Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Almeno altri due giorni in compagnia di un meteo incerto a causa di fresche correnti balcaniche: ecco cosa dobbiamo aspettarci e quando tornerà l’anticiclone
Gran parte del Centro-Nord, questa mattina, si è svegliato sotto un tappeto di nubi dove sono già attivi alcuni acquazzoni. Tutta “colpa” di un meteo “cavopovolto” con l’Anticiclone delle Azzorre che si è spinto, in modo anomalo, verso il Nord Europa consentendo la discesa sul Mediterraneo di correnti fresche e soprattutto instabili.
In questo quadro di instabilità, anche l’Italia è esposta a correnti dai Balcani che, soprattutto nelle ore pomeridiane, provocano la formazione di nubi imponenti con conseguenti piogge, temporali e grandinate tipiche di questo periodo dell’anno. Nel pomeriggio di martedì 21 aprile a essere maggiormente esposte a questo quadro meteorologico saranno le regioni centro-settentrionali ma, in particolar modo, le zone alpine e prealpine e il comparto adriatico. Acquazzoni sparsi anche sulle zone pianeggianti del Centro-Nord, a “macchia di leopardo”, fin sulla Puglia.







