Genova - Il carro d'opera si è rotto. E il sopralluogo salta. Il mezzo di servizio messo a disposizione dal consorzio Cociv che doveva trasportare tra gli altri il viceministro Edoardo Rixi, il commissario del Terzo Valico Calogero Mauceri e la sindaca Silvia Salis, l'amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, il consigliere regionale Matteo Campora e l’assessore comunale ai Lavori pubblici Massimo Ferrante è rimasto a Principe, ha percorso solo pochi metri di una delle nuove gallerie del Sestuplicamento ferroviario tra Principe e Brignole, una parte cruciale del complesso del Nodo ferroviario. A quanto risulta dai racconti dei presenti, il mezzo avrebbe sbandato probabilmente per uno scarrellamento dai binari e chi era in piedi in quel momento avrebbe subito il contraccolpo rischiando di cadere. Tra questi, anche la sindaca (ma non c’è stato bisogno di cure mediche). I presenti sono stati poi fatti scendere e hanno percorso a piedi il breve tratto di galleria per tornare in stazione. “In occasione del sopralluogo tecnico nel cantiere del sestuplicamento del Nodo di Genova, nonostante le prove e i transiti già eseguiti nei giorni precedenti all'evento con esito positivo, il carro d'opera, subito dopo la partenza, è stato costretto a fermarsi per motivi tecnici , con conseguente sospensione della visita”, recita la stringata nota di Cociv diffusa qualche ora dopo. Nel frattempo, a Brignole non è arrivato niente: né il treno né il mezzo né i politici né alcun rappresentante delle ferrovie. Lasciando a bocca asciutta (ma col buffet) i giornalisti che erano stati convocati alle 12.20 in attesa alla nuova pensilina di Brignole, insieme alle maestranze di Webuild che stanno realizzando l'opera. E nessun rappresentante degli enti che avevano organizzato il punto stampa si è presentato a dare spiegazioni per l'annullamento.