Nel corso della trasmissione "Mattino 5", condotta da Federica Panicucci e Francesco Vecchi, l'avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio nel caso Garlasco, ha delineato – con toni tecnici e prudenti – alcuni possibili scenari della futura linea difensiva, soffermandosi anche sulle criticità processuali e sugli elementi dell'indagine. Interrogato sulla strategia in caso di rinvio a giudizio, Cataliotti ha chiarito di non voler anticipare troppo le mosse della difesa. "Tanto dipende innanzitutto dalla formulazione del capo di imputazione – ha detto – cioè si ipotizzerà un reato monosoggettivo, ovvero compiuto da una persona o da più persone". Secondo il legale, proprio questa distinzione sarebbe centrale per l'impostazione del lavoro difensivo: "Se la risposta fosse la prima, già la linea difensiva si arricchirebbe di temi di puro diritto che ho più volte anticipato". Cataliotti ha poi richiamato altri professionisti già intervenuti sul caso, evidenziando come alcune questioni giuridiche siano state oggetto di dibattito tra gli addetti ai lavori. "Mi riferisco – ha continuato – primo fra tutti all'avvocato Aiello e quanto a tematica intendo riferirmi al fatto che dubitiamo che si possa procedere con un nuovo giudizio su un unico imputato laddove c'è una condanna di altro unico allora imputato".
Garlasco, l'avvocato di Sempio a Mattino 5: “Non mi preoccupa nulla”. E contesta l'impronta 33A
Nel corso della trasmissione "Mattino 5", condotta da Federica Panicucci e Francesco Vecchi, l'avvocato Liborio Cataliotti, legale di An...






