Revolut sarà quotata in Borsa, ma non prima del 2028.
Lo ha precisato l'amministratore delegato della banca digitale, Nik Storonsky, fissando tempi più lunghi delle attese per una delle ipo su cui in Europa si è creata maggiore aspettativa.
Intervistato da David Rubenstein per The David Rubenstein Show, alla domanda sulla potenziale quotazione Storonsky ha risposto che avverrà "tra due anni.
Siamo una banca e, per una banca, è fondamentale avere fiducia. Le società quotate godono di maggiore fiducia rispetto alle società private".
Le parole dell'a.d mettono fine alle speculazioni su una possibile quotazione già quest'anno. Storonsky ha anche precisato che - prima di un'eventuale offerta pubblica - la società, sostenuta da Nvidia e Coatue Management, valuterà la possibilità di lanciare ulteriori vendite secondarie di azioni.






