È stato estradato tre giorni fa in Italia dalla Finlandia e si trova ora a Rebibbia, in attesa di essere interrogato nei prossimi giorni, Victor Ionut Dascalu, 39enne originario della Romania, uno dei componenti del "Clan di Hitler" che lo scorso novembre pestò lo Youtuber Simone Ruzzi, in arte Cicalone, alla fermata metro Ottaviano.
Dascalu, secondo l'accusa, avrebbe colpito e spintonato le guardie giurate che erano intervenute per evitare contatti tra Cicalone e la banda, per poi scagliarsi contro lo youtuber, colpendolo con un micidiale calcio al volto.
Arrestato in Finlandia nei mesi scorsi, il 39enne - difeso in Italia dall'avvocato Massimo Titi - era stato condannato nel paese scandinavo a due mesi di carcere per furto, per poi essere estradato lo scorso venerdì.
Non il solo degli aggressori di Cicalone che si era rifugiato in Finlandia. Oltre a Dascalu altri due componenti del gruppo criminale si erano nascosti nel paese dove però hanno continuato a commettere reati fino a quando le autorità scandinave li hanno arrestati. Si tratta di Marian Florin Bratu di 35 anni e Iulian Marian Simion, di 36. Un altro è stato preso invece in Romania, ed è già stato estradato in Italia lo scorso mese: Ricardo Nicolae Moldoveanu di 27 anni, intercettato grazie alla collaborazione del Servizio per la cooperazione di polizia.







