Non è ancora terminato l’anno scolastico in corso, ma il calendario del prossimo è già in costruzione. Le Regioni hanno iniziato a pubblicare le prime indicazioni per il 2026/2027, con le date di avvio delle lezioni che iniziano a delineare quando studenti e insegnanti torneranno in classe dopo la pausa estiva. Resta un punto fermo: le festività scolastiche continuano a essere uniformi su scala nazionale.

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Festività nazionali: calendario invariato

Non cambiano le principali ricorrenze che scandiscono le chiusure delle scuole. Come ogni anno, saranno sospese le lezioni in occasione delle domeniche e delle festività civili e religiose riconosciute a livello nazionale. Tra queste figurano: Ognissanti (1° novembre), Immacolata (8 dicembre), Natale e Santo Stefano (25 e 26 dicembre), Capodanno (1° gennaio), Epifania (6 gennaio), Pasqua e Pasquetta, Festa della Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (1° maggio) e Festa della Repubblica (2 giugno).