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18 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 20:54
Tutti si aspettavano Alexander Zverev, invece ci sarà Flavio Cobolli. Il 23enne italiano ha infatti sconfitto per la prima volta in carriera il rivale tedesco e si è qualificato in finale, dove sfiderà Ben Shelton, che nell’altra semifinale ha invece sconfitto Alex Molcan. Per Cobolli sarà la seconda finale stagionale, la quinta complessiva, la quarta in un Atp 500. Il tennista romano – esattamente come Shelton – va a caccia del secondo titolo stagionale dopo quello vinto a marzo ad Acapulco, in Messico, dove aveva sconfitto Frances Tiafoe. Shelton ha invece vinto a febbraio a Dallas. Cobolli sarà sicuro numero 13 da lunedì (suo best ranking), ma in caso di vittoria su Shelton e contemporanea sconfitta di Rublev a Barcellona contro Fils, salirebbe addirittura alla posizione numero 12.
Contro Zverev per Cobolli è stata una vittoria importante da un punto di vista sportivo, ma anche emotivamente forte. Il tennista azzurro infatti è scoppiato in lacrime a fine partita e ha portato le braccia al cielo, dedicando il successo a Mattia Maselli, scomparso venerdì, a cui aveva già dedicato la vittoria contro Kopriva con una storia Instagram. “Ogni punto che giocherò, ogni palla che toccherò, ogni passo che farò, penserò a te. Giocherò per te e ti porterò con me ovunque andrò – aveva scritto -. Mi ricordo il tuo sorriso quando mi chiedevi le cose, eri un ragazzo solare, pieno di energia e con tanta voglia di imparare. Ho appena finito la partita e sono sconvolto… la scuola tennis senza di te non sarà mai la stessa cosa, ma ti giuro che non verrai mai dimenticato. Ti voglio tanto bene, piccolo Mattia”.











