Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno lavorando per chiarire quanto accaduto e individuare i responsabili, sotto il coordinamento della Procura di Trani. Non è ancora chiara la dinamica precisa dell’agguato, ma secondo alcune testimonianze ci sarebbe stata una lite tra due gruppi di persone. Sarebbero infatti coinvolte più persone nell'azione di fuoco, di cui due armate di pistola. I killer, pare, dopo la lite sarebbero usciti dal locale attraverso un'uscita di emergenza per evitare il metal detector e sarebbero poi rientrati con un'arma con cui uno dei due ha fatto fuoco. In particolare, sarebbero stati esplosi almeno quattro colpi e uno ha raggiunto la vittima alla base del collo. Sono in corso le acquisizioni delle registrazioni dei siatemi di videosorveglianza. Non è la prima volta che questo locale finiscono al centro di episodi violenti: nel 2021 un giovane fu accoltellato durante una lite. Secondo quanto apprende l'Ansa, i metal detector fissi del locale non erano attivi e quindi gli addetti alla sicurezza del club hanno usato due metal detector manuali in dotazione all'istituto di vigilanza di cui fanno parte.I legami con la criminalità organizzata - Il 43enne era ritenuto un esponente del clan mafioso Strisciuglio di Bari. Il suo nome è contenuto in numerosi atti giudiziari della Dda di Bari relativi a episodi degli ultimi anni che hanno visto protagonisti gruppi composti da esponenti di clan baresi fronteggiarsi in locali e discoteche. Si fa riferimento a Scavo anche in alcune informative delle forze dell'ordine confluite nell'inchiesta sull'omicidio di Antonella Lopez, la 19enne uccisa per errore in un conflitto a fuoco tra giovani rampolli dei clan, il 22 settembre del 2024 all'interno della discoteca Bahia di Molfetta, nel barese.
Bisceglie, spari in una discoteca: muore un 43enne
Colpito al collo durante la serata a Bisceglie muore poco dopo in ospedale: indagini in corso.












