A un mese dal cedimento, le verifiche dei vigili del fuoco non hanno escluso possibili danni strutturali. Per questo Tursi ha proposto una nuova soluzione temporanea da maggio, La Rondine in piazza Solari. Le famiglie, però, chiedono le tempistiche per tornare “nella struttura che hanno scelto”

L'intonaco crollato al Girasole (foto da Facebook di Giorgio Barile)

Genova – Era una mattina come tante quando, lo scorso 26 marzo, nella sala della nanna dell’asilo nido Girasole parte dell’intonaco e del controsoffitto è crollato, fortunatamente senza ferire nessuno degli undici bambini e delle tre educatrici che erano presenti al momento dell’accaduto. Da quel momento, però, è iniziata un’odissea per i genitori: i piccoli, infatti, sono stati dislocati in un’altra struttura per quella che doveva essere una soluzione temporanea. Ad oggi, però, “non abbiamo indicazioni sulle tempistiche di rientro nella struttura che abbiamo scelto”, denuncia una delle mamme, Alessia Brunello, che si è fatta portavoce delle famiglie coinvolte. “L’intera sezione dei piccoli è stata spostata da piazza Romagnosi a Marassi alla scuola Glicine di Quezzi, a 5 km di distanza, dato che lì era disponibile una classe per tenere uniti i bambini con le loro insegnanti”.