Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

18 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 16:43

Un soldato francese dell’Unifil è rimasto ucciso e altri tre sono rimasti feriti dopo un attacco contro i caschi blu in Libano. Ad annunciarlo è stato Emmanuel Macron su X. “Tutto lascia pensare che la responsabilità sia di Hezbollah”, ha aggiunto. “La Francia chiede che le autorità libanesi arrestino immediatamente i responsabili e si assumano le proprie responsabilità”, ha concluso il presidente francese nel suo post social dopo la morte del sergente maggiore Florian Montorio.

Versione negata da Hezbollah (“Neghiamo ogni responsabilità”), ma successivamente confermata anche dall’Unifil, che in una nota ha riassunto quanto accaduto in Libano: “Questa mattina una pattuglia dell’Unifil che stava sgombrando munizioni esplosive lungo una strada nel villaggio di Ghanduriyah per ristabilire i collegamenti con le posizioni isolate” della missione “è stata colpita da fuoco di armi leggere”, scrive su X la missione Onu in Libano, aggiungendo che è stata avviata “un’indagine per accertare le circostanze” e la “valutazione iniziale indica attori non statali (presumibilmente Hezbollah)”. Unifil ha poi “condannato questo attacco deliberato ai danni dei caschi blu”.