Si apre una seconda pista dopo la prima denuncia di Antonio Modugno alla procura di Milano, sulle presunte avances sessuali di Alfonso Signorini in cambio di un ingresso nella casa del “Grande Fratello”. Come riporta La Repubblica, la procura di Roma, che ha aperto un fascicolo, dopo la denuncia presentata da Vito Coppola, aspirante concorrente del reality. Già lo scorso marzo Coppola era stato intervistato da Fabrizio Corona in una puntata di “Falsissimo“, dedicata al presunto “sistema Signorini”.

Coppola ha riferito “di essere stato convocato presso gli uffici di Cinecittà dal conduttore, con cui aveva fatto conoscenza alcuni mesi prima durante un evento pubblico”. L’incontro, avvenuto nell’aprile 2025, avrebbe però assunto una direzione inaspettata: secondo quanto dichiarato da Coppola, “ci sarebbero state avances, promesse di una possibile partecipazione al programma e, stando alla sua testimonianza, un tentativo di bacio e un contatto inappropriato nelle parti intime”.

La versione è stata confermata nei giorni scorsi davanti ai Carabinieri, su delega del pubblico ministero Alessandro Lia, responsabile dell’indagine, attualmente a carico di ignoti. Il caso è coordinato dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri, che dirige il gruppo specializzato che a Roma si occupa di reati a sfondo sessuale. Gli accertamenti sono attualmente in corso e mirano a delineare dettagliatamente le relazioni tra le parti coinvolte, verificare le comunicazioni avvenute e raccogliere potenziali elementi che possano confermare o smentire quanto è stato denunciato.