Due uomini di nazionalità indiana sono stati uccisi a colpi di pistola la notte scorsa nella zona industriale di Covo, in provincia di Bergamo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Treviglio.

Le vittime sono Rajinder Singh e Gurmit Singh. Entrambi avevano 48 anni: Rajinder Singh risiedeva nello stesso comune della Bassa bergamasca, mentre Gurmit Singh viveva ad Agnadello, nel Cremonese. Secondo una prima ricostruzione, i due uomini si trovavano all'esterno di un capannone adibito a luogo di preghiera, dal quale erano usciti poco prima, quando sono stati raggiunti da un aggressore armato di pistola che avrebbe esploso numerosi colpi da breve distanza, colpendoli alla testa e al corpo e uccidendoli.

Rajinder Singh era stato in passato presidente del centro culturale. L'uomo sospettato di essere l'autore del duplice omicidio, subito dopo aver sparato, si sarebbe allontanato insieme ad altre persone a bordo di diverse autovetture. Le indagini sono condotte dai carabinieri dal Nucleo investigativo di Bergamo, unitamente alla compagnia di Treviglio. Il movente è in corso di accertamento.

Il duplice omicidio è avvenuto alle 23.50 circa in via Campo Rampino 382 a Covo, centro di 4500 abitanti a una trentina di chilometri da Bergamo. All'agguato hanno assistito diversi testimoni che hanno riferito che le vittime erano da poco uscite dal vicino edificio adibito a tempio sikh.