Da oltre 24 ore c’è uomo che tiene in scacco un intero quartiere, minacciando di buttarsi dal sesto piano di una palazzina all’angolo tra via Boston e via Acciarini. È lo stesso quarantenne rumeno che lo scorso agosto si era lanciato da una quindicina di metri dalle vele dello stadio Filadelfia, dove era salito perché voleva incontrare la sua ex fidanzata. Quella volta aveva un cappio al collo fatto con una fune metallica. Per fortuna, quando si lanciò andare riuscirono a prenderlo al volo i vigili del fuoco che si erano avvicinati con l’autoscala.

► Guarda Il momento in cui i vigili del fuoco hanno afferrato al volo l’uomo che si è lanciato

Come l’uomo è salito sul tetto

Venne ricoverato alle Molinette, dove fu dimesso dopo poche ore. Ma stavolta la storia è diversa. Perché il quarantenne è salito sul tetto a una trentina di metri di altezza dopo essere passato all’interno del palazzo alle sette del mattino. Da quel momento, ha iniziato ad urlare che voleva incontrare il console romeno.

L’arrivo del negoziatore