C’è una tentazione che cresce, silenziosa ma sempre più concreta, nella testa di Jannik Sinner. Si chiama Madrid, si chiama occasione, si chiama storia. E questa volta ignorarla appare sempre più difficile. Il numero uno del mondo è atteso nella capitale spagnola, dove è iscritto come seconda testa di serie, ma dove fino a pochi giorni fa la sua presenza non era affatto scontata. «Ci riposeremo e decideremo nei prossimi giorni se giocare a Madrid», aveva spiegato Simone Vagnozzi dopo il trionfo di Monte Carlo.

Parole che lasciavano spazio alla prudenza, alla gestione, alla necessità di non forzare una stagione già densissima, con l’obiettivo dichiarato di Roma prima e Parigi poi. Nelle ultime ore però, lo scenario è cambiato. E in modo radicale.

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"Sinner? Secondo me ha la possibilità di vincere sia Roma che Parigi, questo senza dubbio. Poi dipende anche...

I forfait di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic hanno cambiato le prospettive. Alcaraz, numero due del mondo, ha annunciato la sua rinuncia al torneo di casa dopo aver dovuto abbandonare anche Barcellona a causa di una lesione al polso destro: «Madrid è casa mia, uno dei luoghi più speciali del calendario per me... mi fa così male non poter giocare qui per il secondo anno consecutivo». E non è stato il solo: anche Djokovic, alle prese con il recupero fisico, ha scelto di fermarsi: «Sto continuando il mio recupero con l’intento di tornare presto in campo». Il numero 1 e numero 3 della entry list madrilena out in un colpo solo.