Un paio di settimane fa ci chiedevamo in modo retorico quante città ci fossero ancora da scoprire (turisticamente) negli Stati Uniti. Oggi la stessa domanda vale per le regioni della vecchia Europa ed è una domanda, sempre retorica, che nasce guardando le notizie che arrivano dalla Svezia e in particolare da quella porzione del Paese che, a sudovest, si affaccia sul Kattegat, il braccio di mare che la separa dalla Danimarca.
In termini generali, va ricordato che l’intero territorio svedese è per ben il 70% coperto da foreste, che i laghi sono oltre 95mila e che le isole — lacustri e marittime — più di 267mila.
Il mercato del pesce a Göteborg
Ma torniamo alla Svezia Occidentale, oggetto delle nostre attenzioni turistiche.
Ben più che un punto di partenza — vale la visita di per sé — il capoluogo Göteborg è la seconda città svedese, è stata per sei anni di fila dichiarata destinazione più sostenibile al mondo e brilla per cultura gastronomica e vita culturale. Da non perdere, tra i tanti punti di interesse, il mercato coperto Feskekörka (la "Chiesa del Pesce"), dove il pescato viene venduto e servito in una cornice architettonica particolare. A proposito di cultura, dal 27 al 30 agosto in città si svolge il “goteborgkalaset”, un grande festival di musica, danza e performances interamente gratuito. Notevole anche il Museo d’arte, uno dei principali del Nord Europa.







