Leo Messi torna in Catalogna. Non come calciatore del Barcellona, però, dove fu vicino a tornare al termine della parentesi con il Psg, ma senza gli scarpini, dietro a una scrivania. Il fuoriclasse argentino — che deve decidere se giocare o meno gli ultimi Mondiali della carriera di Usa, Canada e Messico — ha infatti ufficializzato l’acquisizione del Cornellà, club che milita nella quinta divisione spagnola, aprendo una nuova fase della sua carriera: quella da proprietario.

Un ritorno simbolico, quasi naturale, in quella terra che lo ha reso leggenda. Il legame con la Catalogna per Leo non si è mai spezzato davvero, nemmeno dopo l’addio al Barcellona alla fine della stagione 2020-21. Sarà impegnato in un progetto concreto, costruito attorno a un’idea precisa: investire sul territorio, sul talento e sul futuro. Il Cornellà, per lui, rappresenta perfettamente questa visione. Fondato nel 1951, è una realtà storica del calcio catalano conosciuta soprattutto per la qualità del suo settore giovanile: dall’ex Inter e Lazio, Keitá Baldé, fino a David Raya e Jordi Alba. È proprio da qui che la ‘Pulce’ vuole ripartire, puntando su una crescita sostenibile e su una struttura solida, capace di valorizzare i giovani e allo stesso tempo rafforzare l’identità del club.