Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha firmato un’ordinanza che introduce, in via sperimentale e per il periodo compreso tra il 20 aprile e il 30 settembre, una deroga alle disposizioni dell’articolo 43 del Regolamento comunale sull’occupazione di suolo pubblico, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità e garantire il diritto al riposo dei residenti in largo Adua e piazza Diaz (lato Istituto scolastico “Vivante”).
Il provvedimento nasce dall’esigenza di ridurre l’elevata concentrazione di persone sui marciapiedi delle due aree, dove negli ultimi mesi si sono registrate criticità legate alla piena fruibilità degli spazi pubblici e all’accesso alle abitazioni da parte dei residenti. Nel dettaglio l’ordinanza impone ai titolari di concessioni di suolo pubblico e autorizzazioni semplificate già in essere sui marciapiedi delle aree interessate, di ricollocare le proprie occupazioni sul lato opposto della carreggiata, cioè lungo il perimetro del giardino pubblico, nelle more dell’adozione di specifici provvedimenti regolamentari.
Le nuove occupazioni dovranno mantenere le stesse dimensioni di quelle già autorizzate, essere delimitate in modo chiaro e visibile e rispettare integralmente le norme igienico-sanitarie e di sicurezza sul lavoro, previa presentazione di apposita istanza al Municipio competente corredata dal documento di Valutazione dei rischi. Resta inoltre vietata qualsiasi forma di utilizzo delle panchine pubbliche che ne limiti la fruizione collettiva. Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro per chi non rispetta le disposizioni dell’ordinanza, oltre a misure progressive di sospensione dell’attività su suolo pubblico fino alla revoca del titolo autorizzatorio in caso di reiterate violazioni.







