Condanna pesante, a dieci anni di reclusione, per il ventunenne ucraino Vasyl Popovych, difeso dall’avvocato Domenico Duso. Per il gip Arianna Pisano è colpevole di rapina e tentato omicidio nei confronti di una sarta ottantasettenne di Vigliano.
La rapina risale a marzo dell’anno scorso, il giovane, dopo aver vissuto in casa di un maggiorente di Vigliano, alla morte dell’uomo era stato allontanato dagli eredi trovandosi senza soldi a vivere in macchina.
Aveva conosciuto la pensionata perché aveva accompagnato l’uomo a farsi sistemare alcuni vestiti. Dopo essersi recato a casa della donna le avrebbe chiesto in prestito dei soldi e al suo rifiuto sarebbe iniziato un diverbio, finito nel peggiore dei modi. Popovych dopo averla aggredita e gettata a terra, estratto un coltello l’aveva pugnalata al collo e al torace per poi portarle via 60 euro e un cellulare.
I carabinieri l’avevano rintracciato senza troppe difficoltà e a loro il ventunenne aveva confessato il gesto e di aver voluto “uccidere” l’anziana.






