(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Alstom deraglia alla Borsa di Parigi, a causa delle deludenti stime preliminari per l’esercizio 2025-26 e per il ritiro delle previsioni di flusso di cassa triennale e di margine per il 2026-27. Il titolo del produttore di treni e infrastrutture ferroviarie ha perso oltre il 33% all'apertura dei mercati (di venerdì 17 aprile), per poi proseguire in coda all'indice Cac 40. Alla vigilia, giovedì 16 aprile, dopo la chiusura della seduta, Alstom ha annunciato di prevedere deflussi di cassa di circa 1,5 miliardi di euro per il primo semestre dell'esercizio iniziato il primo aprile, per effetti legati alla stagionalità. «Di conseguenza, l'obiettivo cumulativo di flusso di cassa libero di 1,5 miliardi di euro nel triennio compreso tra l'esercizio 2024-25 e il 2026-27 non verrà più mantenuto. L'obiettivo a medio termine di un margine operativo rettificato compreso tra l'8% e il 10% non sarà raggiunto entro l'esercizio 2026-2027», ha sottolineato Alstom, che si aspetta comunque un FCF positivo entro la fine dell'anno in corso. Alstom ha anche comunicato di aver raggiunto un margine operativo rettificato «intorno al 6%» per l'esercizio chiuso a marzo, secondo i risultati preliminari, rispetto all'obiettivo del 7%. "Alcuni importanti progetti relativi al materiale rotabile hanno proceduto più lentamente del previsto, pesando sui margini e sul flusso di cassa a breve termine", ha spiegato il gruppo. Tra le stime preliminari figurano anche ricavi per 19,2 miliardi di euro (+4% reported e +7% organico) e un free cash flow negativo per 330 milioni contro un dato positivo per 502 milioni nel 2024-25, «a causa di venti contrari da commesse sul capitale circolante». Gli ordini ricevuti sono in aumento a 27,6 miliardi (+39% e +42% rispettivamente).