Saviano ha detto di essere stato "perseguitato" a suon di campagne elettorali in cui si chiedeva la revoca della scorta. Dall'altra parte, il leader del Carroccio commenta: "La scorta? Ho fatto il ministro e non gli abbiamo tolto assolutamente niente. Posso stare antipatico, però da ministro dell'Interno ho combattuto mafia, camorra e 'ndrangheta. Io vado avanti lo stesso a fare il mio lavoro".