Saviano ha detto di essere stato "perseguitato" a suon di campagne elettorali in cui si chiedeva la revoca della scorta. Dall'altra parte, il leader del Carroccio commenta: "La scorta? Ho fatto il ministro e non gli abbiamo tolto assolutamente niente. Posso stare antipatico, però da ministro dell'Interno ho combattuto mafia, camorra e 'ndrangheta. Io vado avanti lo stesso a fare il mio lavoro".
Saviano assolto, ma torna all'attacco: "Voleva consegnarmi ai clan". Salvini: "Querelerò di nuovo"
Il giudice monocratico del tribunale di Roma ha assolto lo scrittore Roberto Saviano dall'accusa di diffamazione per aver definito nel 2018 l...











