"L'economia del mare rappresenta una delle spine dorsali dell'economia del nostro Paese.

Parliamo di oltre l'11% del Pil , ma soprattutto parliamo di un settore che impiega direttamente oltre un milione di addetti e se apriamo a tutte le catene collegate arriviamo a due milioni e mezzo.

Quello che serve è lavorare sulla capacità di attrarre occupazione, occupazione qualificata, che vada a colmare un gap.

Nel prossimo quinquennio avremo un fabbisogno di 175 mila posti di lavoro".

Lo ha detto Mario Zanetti, delegato di Confindustria all'Economia del mare a margine del convegno "Genova e Liguria capitali dell'economia del mare 2026. Il motore della crescita economica e occupazionale" in corso a Genova. "Parliamo di posti di lavoro qualificati, posti di lavoro che seguono l'innovazione che pervade tutti i settori, che anticipano le tendenze - ha aggiunto -. Semplificando, innovando e formando riusciamo a chiudere questo gap e rendere l'economia del mare un elemento fondamentale per la competitività delle imprese del nostro Paese e quindi per il nostro Paese".