L'ambasciatore d'Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, ha partecipato all'inaugurazione, presso l'Università Europea d'Armenia, a Erevan, dell' Italian Business School, una nuova iniziativa accademica volta a rafforzare e ampliare le relazioni universitarie e i percorsi imprenditoriali tra Italia e Armenia, con particolare attenzione allo sviluppo dei percorsi economico-manageriali e all'internazionalizzazione dell'offerta formativa.

L'evento si è svolto in occasione della Giornata del Made in Italy, per sollolineare il valore paradigmatico della promozione del modello italiano non solo in ambito economico e produttivo, ma anche nel settore della formazione e della diffusione della lingua e della cultura italiana.

Alla cerimonia hanno preso parte anche il Presidente dell'Ateneo, Arthur Baghdasaryan, la Rettrice Heghine Bisharyan, e una delegazione dell'ambasciata italiana, insieme ai rappresentanti della comunità accademica e del corpo docente.

La scuola è concepita come una piattaforma di collaborazione internazionale ispirata al modello educativo italiano e agli standard europei e si avvale della partnership con l' Istituto "Eurac Research" di Bolzano.

Particolare rilievo sarà attribuito all'insegnamento della lingua italiana, considerato una priorità strategica nel rafforzamento delle relazioni culturali e accademiche tra i due Paesi. Sempre più studenti armeni, spiega l'ambasciata, individuano infatti nell'Italia concrete opportunità di crescita professionale e scelgono di investire nell'apprendimento dell'italiano come strumento utile anche per accedere al mercato del lavoro e a percorsi di alta formazione.