La difesa di Miguel Rodríguez Orejuela, storico fondatore del Cartello di Cali che dominò il traffico di cocaina negli anni Novanta, ha chiesto la sua liberazione a un tribunale della Florida per motivi umanitari, sostenendo che l'ex narcotrafficante, 82 anni, soffre di una forma avanzata di demenza.

Orejuela è detenuto negli Stati Uniti dal 2006 per reati legati al traffico internazionale di droga e al riciclaggio di denaro.

Secondo i legali, la documentazione medica evidenzia una demenza vascolare grave, con episodi di delirio paranoide e perdita di contatto con la realtà, oltre a danni cerebrali irreversibili causati da precedenti ictus.

Le condizioni descritte indicherebbero un'incapacità di provvedere autonomamente a sé stesso.

La richiesta arriva a circa dieci anni dalla fine della pena.