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Meloni e Tajani salutano la tregua come un passo decisivo per la stabilità regionale. Roma conferma l’impegno in UNIFIL e il sostegno alla sovranità libanese
Il Medio Oriente tira un sospiro di sollievo, con Libano e Israele che accettano un cessate il fuoco mediato da Trump. Un'iniziativa che trova il plauso anche del governo italiano. "L’annuncio è un’eccellente notizia e mi congratulo con i Governi libanese e israeliano per aver raggiunto questo importante risultato grazie alla mediazione degli Stati Uniti", si legge in una nota del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, "È ora fondamentale che il cessate il fuoco sia pienamente rispettato. Hezbollah, che ha la responsabilità di aver dato il via a questo conflitto, deve cessare ogni azione contro Israele e rispettare le decisioni assunte dal Governo libanese".
"Auspico", prosegue la premier, "che il cessate il fuoco possa creare le condizioni per il successo dei negoziati tra Israele e Libano portando ad una pace piena e duratura. In questo quadro, l’Italia continuerà a fare la sua parte contribuendo al mantenimento della pace lungo la Linea Blu attraverso il suo contingente militare in UNIFIL, missione ONU di cui detiene il comando, e a sostenere la sovranità libanese anche attraverso il rafforzamento delle forze armate libanesi."






