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Nel 99° anniversario della nascita spunta la missiva del 2013: "Determinato nell'affrontare gli abusi della Chiesa"
Rivedere un Papa sotto attacco, come in questi giorni, ha rievocato in chi ha buona memoria le continue critiche indirizzate a Benedetto XVI negli anni del suo pontificato. Tra le accuse spesso ingenerose e talvolta anche calunniose rivolte a Ratzinger c'è stata persino quella di aver coperto un prete pedofilo in Germania. Una menzogna rispolverata pure pochi mesi prima della morte, provocando all'ormai anziano e fragilissimo Papa emerito un dolore profondo. In realtà, Benedetto XVI - di cui oggi ricorre il novantanovesimo anniversario della nascita celebrato con una messa a San Pietro presieduta dal cardinale Kurt Koch - è stato il Papa che ha fatto di più contro la piaga degli abusi nella Chiesa. Un riconoscimento che gli è stato tributato dal suo futuro successore, Robert Prevost in una lettera del 22 febbraio 2013 rimasta sconosciuta al grande pubblico.






