La deputata difende senza esitazioni la linea intrapresa dal partito dopo la scomparsa del fondatore, indicando nel rinnovamento promosso dalla famiglia Berlusconi la strada da seguire. Un rinnovamento che, nelle sue parole, non rappresenta una rottura, ma una continuità coerente con l’eredità politica del Cavaliere. “Questa è la direzione giusta, serve un rinnovamento nel nome di Silvio”, afferma.