Primo via libera dall'Eurocamera al rafforzamento della riserva di stabilità del mercato dell'Ets 2, il secondo mercato europeo del carbonio che dal 2028 si applicherà a trasporti su strada ed edifici.
La commissione Ambiente (Envi) del Parlamento europeo ha approvato 58 voti a favore, 9 contrari e 9 astensioni, la sua posizione sulla proposta della Commissione Ue di modificare la riserva di stabilità per raddoppiare le quote sul mercato quando i prezzi superano i 45 euro per tonnellata.
Gli eurodeputati chiedono che le quote siano rilasciate dopo un solo mese dall'inizio del picco di prezzo, non due come nella proposta dell'esecutivo Ue.
La commissione Envi insiste inoltre per mantenere nella riserva di mercato le quote eccedenti che normalmente dovrebbero essere cancellate alla fine di ogni anno: l'annullamento dovrebbe essere graduale a partire dal 50% delle quote inutilizzate dal primo gennaio 2034 e di tutte le restanti quote dal primo gennaio 2036. Tra le altre cose, gli eurodeputati chiedono di prorogare oltre il 31 dicembre 2029 il meccanismo di contenimento degli aumenti eccessivi di prezzo e di indicizzarlo ai prezzi del 2026 (la proposta indicizza al 2020). Infine, gli eurodeputati esortano la Commissione Ue "a prendere in considerazione" un'esenzione temporanea per gli Stati membri degli edifici residenziali dall'Ets2, "quando hanno in essere altre misure per raggiungere i loro obiettivi" di riduzione delle emissioni. La posizione sarà al voto dell'intera Eurocamera nella sessione plenaria di fine aprile.






