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15 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 17:29
Dimenticate i comizi in piazza, i santini elettorali e persino i reel su Instagram: a Chieti la campagna elettorale passa anche da luoghi decisamente… meno istituzionali. Il protagonista è Paride Paci, candidato del Partito Democratico alle amministrative del 24 e 25 maggio, che ha deciso di giocarsi la carta più imprevedibile del mazzo: Pornhub, insieme alle app di incontri Tinder e Hinge. Sì, proprio così: tra un match e un video, agli utenti teatini compare un invito difficile da ignorare. “Vuoi qualcosa di davvero eccitante?” recita il messaggio su Pornhub, prima di un video in cui il candidato si presenta con toni ironici e un pizzico di malizia politica. Sulle app di dating, invece, la promessa è più diretta: “Dammi 10 secondi e poi puoi tornare a farti deludere dalle dating app”. Una sincerità disarmante, se non altro.
L’operazione, che costa meno di una cena per quattro (tra i 300 e i 350 euro), punta a intercettare alcuni elettori che passano parte del loro tempo online su questi siti. Una strategia che Paci rivendica senza imbarazzi: per lui la campagna deve essere “trasversale”, capace di abitare tanto le piazze quanto gli spazi digitali più frequentati. E, a quanto pare, pochi luoghi online sono affollati quanto Pornhub. Non tutti però apprezzano l’idea di mischiare politica e contenuti per adulti. Tra i critici c’è Alessandro Giardinelli, che parla apertamente di “perdita del senso del limite”. Secondo lui, non tutto ciò che è tecnicamente possibile è anche opportuno: il rischio è trasformare la politica in una gara a chi attira più click, lasciando sullo sfondo temi e programmi.






