Un temporale improvviso e con bombe d’acqua ha allagato il centro di Roma, ma anche parte dei quadranti Ovest e Sud, e creato diversi problemi alla mobilità. Intorno alle 15.30 e per diverse decine di minuti le strade ad alto scorrimento come la Cristoforo Colombo sono diventate fiumi, costringendo i guidatori a fermarsi dove possibile perché anche la visibilità era ridotta.
Segnalazioni di disagi sono arrivate anche da via Garibaldi, dove la pioggia ha portato con sé anche il terriccio e le auto hanno marciato a 10 chilometri orari e con le doppie frecce finché gli scroscioni d’acqua non si sono placati. Il temporale ha creato problemi anche nei quartieri Cavour, Re di Roma e San Giovanni, con strade allagate e persone in difficoltà a camminare sotto l’acqua venuta giù in modo violento.
Tra Testaccio e via Ostiense, attorno alla Piramide, i semafori hanno smesso di funzionare e diverse auto si sono spostate dalla carreggiata e fermate dove potevano: ai distributori, nelle piazzole e ovunque fosse possibile aspettare la fine del temporale.
Circa un centinaio gli interventi eseguiti finora dalla polizia locale di Roma Capitale sul territorio cittadino per fronteggiare le criticità. Le maggiori difficoltà si sono registrate nelle zone a nord della Capitale, dove si sono verificati alcuni allagamenti. Tra le aree più colpite: Parioli, con criticità in piazza Istria; il quadrante Appio, interessato da allagamenti in via Macedonia e via Galizia e viale Portuense.






