"Oggi le imprese degli under 35 sono mediamente il 28% in meno di quelle di dieci anni fa", un dato che "la demografia spiega" ma "che ci deve far riflettere" perché per i giovani fare impresa " richiede un contesto favorevole, richiede degli aiuti per lo startup".
Lo ha affermato Giuseppe Salvini, coordinatore del Comitato dei Segretari Generali presso Unioncamere Toscana, intervenendo all'evento 'La prossima Impresa - Connettere i saperi' organizzato oggi a Firenze da Acsi-Big Academy.
"Noi come Camere di commercio stiamo partendo con dei bandi in cui aiutiamo le imprese a sostenere i costi di avvio dall'affitto dei locali, alle prime attrezzature, alle spese notarili", ha detto Salvini, secondo cui "fanno benissimo le attività come Big Academy che danno al giovane una competenza manageriale solida per poter avviare anche in proprio un'attività d'impresa, perché è una necessità importante rinnovare il sistema economico con la linfa vitale, creativa e innovativa dei giovani".
Dal punto di vista del mismatch fra domanda e offerta di lavoro, "nel primo trimestre dell'anno - ha spiegato il rappresentante di Unioncamere - sono aperte in Toscana circa 107.000 posizioni lavorative potenziali.






