Ripartirà da Palermo l'edizione numero 110 della Targa Florio, storica competizione automobilistica internazionale.

L'edizione 2026, presentata allo Steri, nasce dalla rinnovata sinergia tra l'università e Aci Sport con iniziative che vanno oltre la dimensione sportiva per abbracciare cultura, didattica, ricerca scientifica e terza missione.

"La Targa Florio - ha dichiarato il rettore Massimo Midiri - rappresenta per il nostro ateneo molto più di un evento sportivo. È un'occasione concreta per mettere in dialogo conoscenza, ricerca e territorio, valorizzando le nostre competenze e aprendoci sempre di più alla comunità. Questa collaborazione con Aci Sport rafforza il ruolo dell'università come motore di sviluppo culturale e sociale, capace di generare impatto reale e coinvolgere attivamente le nuove generazioni".

"La Targa Florio è un patrimonio di tutti, per questo l'Automobile club d'Italia è e sarà sempre al suo fianco - ha sottolineato Geronimo La Russa, presidente dell'Aci - e siamo grati al rettore per la costruttiva collaborazione e per le diverse iniziative organizzate che rispecchiano la prerogativa dell'idea dello stesso Vincenzo Florio. Desidero essere presente personalmente all'evento".