Forse Angelo Bonelli si è reso conto di aver esagerato nella moderazione e si è pentito. Così, intervistato dal Corriere della Sera, il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra è tornato ad attaccare Giorgia Meloni strumentalizzando tutto lo strumentalizzabile.

"Se la destra che governa questo Paese vuole stare insieme a noi per dire no alla guerra, per sospendere definitivamente l'accordo con Israele, noi diciamo ci siamo, avevamo ragione. Siamo uniti per dire no alla guerra e per dire a Trump che non può assolutamente condizionare la politica e il governo italiano perché l'Italia è una nazione sovrana", aveva dichiarato il co-portavoce di Europa Verde alla Camera nel pomeriggio di martedì, subito dopo l'affondo di Donald Trump contro la premier.

L'ARIA CHE TIRA, CLAMOROSO ANGELO BONELLI: "DISONESTO DIRE CHE È COLPA DEL GOVERNO"

La frana in Molise "era abbastanza prevedibile, com'era prevedibile la frana di Niscemi, dove le frane erano do...

La mano tesa però è durata poco, perché basta scavare un po' di più nelle sue parole per capire il vero obiettivo di Bonelli. "Meloni non poteva fare che quello che ha fatto. Rischiava un isolamento totale e non soltanto per quello che Trump ha detto contro il Papa", spiega sul Corsera prima di partire in quarta: "Ricordiamo che l’Italia è un Paese sovrano e respinge con forza tutte le ingerenze che il presidente Trump sta facendo purtroppo da molto tempo. Noi condanniamo questo atteggiamento, che mette a rischio la stabilità del mondo intero, che attacca autorità spirituali come quella di Papa Leone XIV, a cui va la nostra solidarietà".