L’avvocato Rinaldo Romanelli, difensore di alcuni tecnici di Spea, sostiene che le verifiche dei tecnici venivano effettuate con le modalità previste proprio dalle circolari ministeriali. Il collega D’Ascia: “Ottanta metri di strallo distrutti durante le operazioni di soccorso, impossibile dire che c’era corrosione, vanno assolti tutti”