dalla nostra inviata

VERONA - Avanti con la Holding autostradale del Nordest, ma anche con la Valdastico Nord. Non c’erano bottiglie nella sala di Veronafiere che ha ospitato l’incontro, però ci sarebbe stato da brindare secondo Matteo Salvini e Alberto Stefani, poi riuniti pure con Maurizio Fugatti. In occasione di Vinitaly, il ministro delle Infrastrutture e il governatore del Veneto hanno fissato per la fine del 2026 l’orizzonte temporale della nuova società interessata ad ottenere la concessione dell’A4 Brescia-Padova, dopodiché con il presidente di Trento hanno raggiunto l’accordo politico (benché non ancora progettuale-finanziario, il che non sarà un dettaglio) sullo sviluppo dell’A31 Rovigo-Piovene Rocchette.

Per quanto riguarda la Holding autostradale, Salvini ha pregato tutti di non avere fretta, tuttavia ha assicurato che lo scopo sarà raggiunto: «Vogliamo fare le cose per bene, quindi non chiedetemi i giorni o le settimane. Si fa. E l'obiettivo è la miglior forma di autonomia concreta e pragmatica nel settore autostradale. I soldi dei veneti verranno reinvestiti solo in Veneto per le infrastrutture del Veneto, quindi non ci sarà lucro, margine o profitto da parte dei privati. È quello che ci eravamo impegnati a fare con Stefani prima del voto e che da persone corrette stiamo facendo dopo il voto. Ovviamente bisogna parlare anche con il pezzo di Lombardia che è coinvolto nella Brescia-Padova, però penso che sia nell'interesse di tutti. E conto che a Bruxelles nessuno abbia niente da eccepire».