Il traguardo di metà aprile rappresenta spesso un vero e proprio spartiacque meteorologico tra l’inverno e l’estate. E quest’anno non farà eccezione. Dopo il ritorno di una fase decisamente più fresca e instabile che nelle ultime 48 ore ci ha fatto rivedere persino la neve a quote medie sulle Alpi, all’orizzonte si profila un periodo nettamente più caldo e soleggiato.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci ricorda però che occorre prestare attenzione agli ultimi fenomeni residui. Nelle prossime ore avremo ancora instabilità sul Nord-Est, sulla fascia adriatica e al Sud. Si tratta del ricordo lasciato in eredità dal vortice ciclonico che si sta allontanando in queste ore dal Mar Ionio, diretto verso la Grecia, la Libia e l’Egitto.

Ultime piogge, poi il caldo

Assisteremo a piogge e temporali dal sapore tipicamente primaverile: fenomeni variabili, incerti, a tratti forti e subito dopo deboli. Da questo contesto intermedio e turbolento, a partire da giovedì passeremo rapidamente a una fase anticiclonica stabile e soleggiata. I termometri subiranno un'impennata clamorosa: entro venerdì le temperature massime aumenteranno addirittura di 10 gradi.

Registreremo valori termici ben al di sopra della media del periodo, assestandoci sui 6-7°C oltre la norma di Aprile. Almeno fino al weekend, la sensazione diffusa sarà quella di trovarsi a fine maggio o inizio giugno, regalandoci un clima decisamente molto gradevole da Nord a Sud.