Si può meditare in mezzo ai fiori, meglio ancora se dipinti. E’ la proposta di Marcella Pralormo, che cura la mostra “Solofiori”, allestita fino al 26 aprile nelle Orangerie del Castello di Pralormo, a margine della kermesse “Messer Tulipano”. Domani nel tardo pomeriggio è in programma un “Percorso di arte e benessere meditativo e immersivo”, che partirà con la sua guida proprio dalla mostra, composta da una quarantina di opere sul tema dei fiori di 19 artisti che lavorano in Piemonte. Il percorso si svolgerà in silenzio, per concentrarsi davanti alle opere indagando attraverso la meditazione il significato di ciascuna.

A seguire un aperitivo con prodotti locali (dalle 18.30, su prenotazione, si ripete il 24 aprile, castellodipralormo.com).

Tema della mostra è il fiore, centrale nella storia dell’arte e potente simbolo di trasformazione, qui presente in opere dipinte per lo più ad acquerello. Anna Lequio, Daniele Gay, Lorenzo Dotti, Ada Mascolo e Mario Saroldi invitano a osservare come l’acqua colorata possa catturare la natura in maniera quasi astratta, oppure precisa, o geometrica. Ci sono i fiori spontanei, che crescono tra le crepe dell’asfalto, nei lavori di Octavio Floreal, e quelli di campo e dei prati, nei Carnet di Cristina Girard e Anna Regge.