"Una condanna storica" Per il loro legale, l'avvocato Domenico Musicco, "è una condanna storica, una delle più pesanti dall'entrata in vigore della legge sull'omicidio stradale", afferma il presidente dell'associazione Vittime incidenti stradali Onlus. "Con la sentenza - ha sottolineato - è stata riconosciuta la colpa piena dell'investitore. Non c'è stato pentimento: a distanza di anni non ha mostrato di essersi pentito e di voler chiedere scusa alle famiglie, fino all'ultimo ha tentato di sfuggire alle sue responsabilità negando addirittura di aver investito le ragazze o comunque dando la colpa ad altri, ad altre vetture che non c'erano di fatto". I giudici hanno disposto per l'imputato anche tre anni di libertà vigilata.