L'artista italiano Leone Contini, con il supporto dell'istituto italiano di cultura di Stoccolma, partecipa alla mostra collettiva Att slå rot presso Färgfabriken che si inaugura il 18 aprile, durante la Kulturnatt, e rimane visitabile fino al 18 giugno.
Durante l'inaugurazione gli artisti della mostra propongono una serie di attività che permetteranno ai visitatori di immergersi nei temi della mostra.
Ad Att slå rot partecipano una serie di artisti svedesi e internazionali che, con vari linguaggi artistici, riflettono sul concetto di mettere radici, intrecciando questioni sulla terra, la migrazione, tristezza e cura.
Indagano come gli esseri umani, le piante, le idee e le culture mettono radici nella terra, nella memoria, nelle lingue e nei nuovi territori.
La mostra presenta artisti che esplorano il processo, sia fisico che metaforico, di mettere radici: il modo in cui ci connettiamo a un luogo, dai tentativi dei migranti di trovare una nuova casa alle prospettive ecologiche su semi, tipi di suolo, alberi minacciati e condizioni necessarie per attecchire.






