Non era una sorpresa. Non per chi conosce il Campus universitario di Bari – fra via Orabona, via Amendola e via Fanelli dove convivono Politecnico e alcune facoltà di UniBa – non per chi ogni mattina attraversa i viali alberati del Politecnico e dei dipartimenti di Farmacia, Fisica, Matematica, Chimica, Agraria e Informatica sapendo bene che qualcosa, prima o poi, avrebbe ceduto. Ci sono voluti un albero abbattuto nel cortile, una lampada staccatasi dal soffitto mentre gli studenti erano ancora in aula, dipartimenti evacuati e una giornata di lezioni sospese perché la questione dell’edilizia universitaria tornasse al centro dell'attenzione.
È accaduto ieri (lunedì 13 aprile), in una giornata in cui le raffiche di vento hanno colpito duramente tutta la Puglia. Una giornata che altrove ha avuto conseguenze ben più gravi: a Bisceglie, una bambina è morta travolta da un albero caduto.e a Taranto un operaio ha perso la vita. mentre era al lavoro su una gru. Nessuna, grave, ripercussione nel Campus universitario. Identica, però, la dinamica: strutture e verde pubblico che non reggono all'urto del maltempo.
UniBa e Politecnico hanno disposto la sospensione delle attività didattiche in alcuni plessi accademici, per l'intera giornata di oggi. Ieri, studenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo sono stati fatti uscire dagli edifici nel mezzo delle raffiche, spesso senza preavviso. Alcuni dipartimenti erano già stati evacuati nelle ore precedenti. Anche il Policlinico ha registrato forti disagi (una finestra pericolante a Scienze biomediche), senza gravi conseguenze per i pazienti.






