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Ultimo aggiornamento: 12:04

Per la prima volta è stata scelta una donna come telecronista per i Mondiali 2026. L’Italia non scenderà in campo ma Tiziana Alla, bordocampista durante le partite della Nazionale, andrà negli Stati Uniti, Canada e Messico per raccontare come prima voce le sfide più importanti. A rompere l’ultimo fortino maschile nel giornalismo italiano è la Rai che detiene i diritti di trentacinque partite in chiaro: “È un’opportunità pazzesca ma non sono di certo una suffragetta, sia chiaro. Oltre a me ci sono altre bravissime colleghe. Sono orgogliosa della Rai e del suo ruolo da apripista, ringrazio per la fiducia il direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida. Ma vivremo in un mondo normale solo quando ciò che mi sta succedendo non farà più notizia”, commenta Alla al Corriere della Sera.

Sempre il servizio pubblico si era mostrato sensibile al tema del genere nel 2020, a commentare la finale dell’Europeo era stata scelta come seconda voce Katia Serra accanto a Stefano Bizzotto. La strada per le giornaliste sportive resta comunque in salita: “Ci sono ancora tanti pregiudizi. La mia prima telecronaca risale al 2006, un Piacenza-Juventus di serie B. Allora lavoravo per Rai International, in redazione arrivavano tante mail di protesta: ‘Non si può sentire una voce femminile sul calcio’. Ho sempre accettato le critiche, nessuno nasce imparato. Però non ci deve essere pregiudizio. Invece c’è ancora, eccome se c’è”, continua la telecronista.