Tra le principali destinazioni dell'export del settore del mobile italiano nel 2025, hanno registrato crescite rilevanti partner commerciali come Germania (+2%) e Regno Unito (+3,6%), sostenute specialmente da parti e accessori di mobili, comparto molto rilevante per l'export del settore in entrambi i Paesi.

Hanno segnato inoltre un andamento positivo anche le esportazioni verso Spagna (+1,5%), mentre una contrazione si è registrata verso Svizzera (-4,3%) e Cina (-6,4%), dove permane un rallentamento degli investimenti a seguito della crisi del settore immobiliare.

A testimonianza dell'apprezzamento nel mondo del Mobile italiano, sono state riportate dinamiche molto favorevoli anche in Turchia (+36,9%) e Marocco (+53,5%). "In Turchia ha influito la presenza di una popolazione giovane e una classe media che investe e va alla ricerca di beni di maggiore qualità", ha commentato il capo economista Alessandro Terzulli.

Al di fuori dell'Europa emergono Giappone, mercato altamente sofisticato in cui l'Italia è primo fornitore europeo nel comparto e Corea del Sud, la cui crescita è sostenuta da una domanda dinamica e trainata in particolare da una fascia demografica giovane e attenta all'estetica e alla qualità.