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Si punta a organizzarli in squadre di monitoraggio. L'obiettivo è una pronta segnalazione di anomalie e problematiche.

Dal bolognese all'italiano: gli "umarell" hanno conquistato l'intero Stivale. Dietro lo sbirciare pacato e silenzioso dei pensionati che osservano i cantieri dei lavori pubblici con le mani dietro la schiena si nascondono delle competenze preziose che potrebbero essere restituite alle comunità. E così Torino pensa a organizzarli per monitorare i cantieri, approvando una mozione ad hoc.

Il Consiglio comunale del capoluogo piemontese ha infatti approvato una mozione che punta a promuovere l'invecchiamento attivo trasformando quello che spesso è un luogo comune in una risorsa. L'atto invita infatti la Giunta a promuovere un progetto che preveda il coinvolgimento dei cosiddetti "umarell" in forma organizzata e riconosciuta per monitorare l'andamento dei numerosi lavori presenti in città. Un progetto di volontariato civico sul modello di esperienze di altre amministrazioni di progetti che coinvolgono pensionati con competenze tecniche nel monitoraggio di cantieri pubblici e aree urbane.

"Spesso - sottolinea Simone Fissolo che ha sottoscritto la mozione - i pensionati si rivelano non solo attente sentinelle di quanto avviene nel loro quartiere, ma portatori di competenze tecniche specifiche, spese durante gli anni di esercizio della loro professione. L'idea è quella di coinvolgere pensionati con un interessante bagaglio di conoscenze e competenze tecniche e organizzarli in squadre di monitoraggio dei cantieri cittadini e l'obiettivo - conclude - è una pronta segnalazione di eventuali anomalie e problematiche, oltre che di contatto diretto con la cittadinanza del quartiere".