Genova sabato sera era piena di ragazzi, famiglie, turisti che si sono goduti il djset di musica techno con la superstar internazionale Charlotte de Witte alla console di Piazza Matteotti. In mezzo alla gente che ballava c’era anche Silvia Salis, la sindaca della città più vecchia d’Italia, che d’improvviso si è ritrovata giovane. Postando sui social una sua foto sul palco, Salis ha dato a quella folla un significato politico preciso: non solo un grande evento, piuttosto l’idea di una città che intende intercettare l’energia dei ragazzi e, lei spera, pure il voto.

Pragmatica e mai sopra le righe, qualcuno dice insipida, porta nella politica un tratto che il centrosinistra sembra aver smarrito, cioè l’agire, lo stare in mezzo alla gente. Anche la sua comunicazione social si muove in questa direzione: meno liturgia di partito, più esposizione personale, messaggi semplici, capacità di tenere insieme energia, ambizione e riconoscibilità fatta anche da dettagli glamour, come la borsa Vuitton o gli occhiali Bottega Veneta che sfoggiava vicino alla de Witte.

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