Milano, 13 apr. (askanews) – Il voto in Ungheria mette il turbo alla Borsa di Budapest che chiude in rialzo del 4,95% all’indomani della vittoria elettorale del partito filoeuropeo Tisza, che con una schiacciante maggioranza parlamentare pone fine ai 16 anni di governo di Viktor Orbán. L’indice Bux, in netta controtendenza rispetto alla debolezza delle altre Borse europee, ha raggiunto i valori massimi da un anno, portandosi in area 140mila punti. Anche i titoli di Stato decennali ungheresi beneficiano del nuovo scenario politico: il rendimento dei bond sovrani si raffredda al 6,27%, con un crollo di 34 punti base rispetto alla chiusura di venerdì.
“Il miglioramento delle relazioni con l’Ue e la lotta alla corruzione e alle violazioni dello Stato di diritto sono fondamentali per garantire la stabilità a lungo termine e migliorare la percezione del Paese”, ha commentato Magdalena Polan, head of EM macro research di PGIM. “Una politica macroeconomica credibile, unita alla ripresa dei finanziamenti dell’UE, potrebbe rafforzare le prospettive di crescita dell’Ungheria, stabilizzare la sua posizione di bilancio e migliorare la sua reputazione internazionale. Sebbene permangano alcune sfide, il nuovo governo ha un’opportunità unica per affrontare le questioni sistemiche e favorire la ripresa economica”, ha aggiunto.












