Milano, 13 apr. (askanews) – La scatola di metallo rossa che ne custodisce l’aroma, la forma ispirata ai “baffi a manubrio” del re Vittorio Emanuele II, scomparso nel 1878, anno della loro invenzione, e il legame simbiotico con Casale Monferrato, dove il loro profumo ancora oggi invade le vie del centro. I Krumiri Rossi sono più di un biscotto. E oggi inaugurano un nuovo capitolo dei loro 150 anni di storia. Lo storico marchio casalese, in mano alla famiglia Portinaro dal 1953, passa al 100% alla Compagnia del gusto, la holding della famiglia Cosulich, focalizzata sulla produzione e commercializzazione di prodotti enogastronomici premium.
“Il nostro progetto abbraccia varie merceologie del food and wine. Per quanto riguarda il cibo cerchiamo icone dell’alimentare artigianale italiano e in particolare marchi super premium o ultra premium – ha raccontato ad askanews Ettore Nicoletto, Ceo di Compagnia del gusto holding e advisor strategico – Quando abbiamo conosciuto i Krumiri Rossi e la famiglia Portinaro e abbiamo capito che c’era l’apertura a cedere il testimone e accompagnare in modo indolore la transizione, ci siamo fatti avanti”. La trattativa è durata “qualche mese”, ha spiegato Nicoletto che ha parlato di “un’acquisizione amichevole”, costruita su “un rapporto straordinario con la famiglia Portinaro che ha ceduto convintamente il testimone”.






