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In continua espansione, quello senza caselli sembra il futuro del pedaggio, ma restano ancora dei problemi da risolvere

Il futuro del pedaggio in Italia sembra dirigersi inevitabilmente verso l’espansione sul territorio nazionale del “Free Flow”, vale a dire quel sistema che non dovrebbe più prevedere l’impiego di caselli o barriere lungo i tratti stradali per i quali è previsto il pagamento: tutto automatico, dunque, e in apparenza un vantaggio senza punti deboli, eppure rimangono ancora delle criticità da risolvere.

Come si evince dal nome stesso, che in inglese si traduce per l’appunto con “flusso libero”, è un sistema di esazione che elimina totalmente i caselli fisici in entrata e uscita, consentendo un rapido transito agli automobilisti, i quali possono pagare la quota prevista senza dover effettuare alcuna sosta né affrontare rallentamenti e code come accade col metodo tradizionale. Per il momento nel nostro Paese il Free Flow è presente soprattutto al Nord, ma l’obiettivo è quello di diffonderlo nei punti più critici del traffico, quelli, per intenderci, da bollino rosso durante esodi e contro-esodi.