Èstata definita una replica digitale fotorealistica di Mark Zuckerberg, un personaggio tridimensionale basato sull'intelligenza artificiale e capace di conversare con i dipendenti dell’azienda. Il fondatore di Meta lo avrebbe creato per interagire con i lavoratori al posto suo. A rivelarlo è il Financial Times, secondo cui lo stesso Zuckerberg sta contribuendo ad addestrare il suo clone per riprodurne modi di fare e dichiarazioni pubbliche.

L’OPERAZIONE

Meta acquisisce Moltbook, il social network per gli agenti di intelligenza artificiale

L’obiettivo dichiarato è permettere ai dipendenti di sentirsi più vicini al fondatore, con cui possono interagire in modo istantaneo ricevendo feedback più immediati. Zuckerberg sarebbe personalmente coinvolto nella fase di addestramento e collaudo, dedicando tra le cinque e le dieci ore a settimana allo sviluppo di diversi progetti di intelligenza artificiale interni all’azienda.

In parallelo l’azienda sta sviluppando un “agente ceo”, creato per supportare il ruolo di Zuckerberg, recuperare informazioni in tempi rapidi e agire in modo operativo. L’iniziativa rientra nel piano di digitalizzazione che ha visto Meta investire nel superlaboratorio di intelligenza artificiale con persone e capitali. Circa un mese fa l’annuncio dell’acquisizione di Moltbook, social media in cui gli agenti comunicano tra loro, e l’assunzione dei fondatori nel laboratorio tech.