"In questo momento in Italia l'enoturismo vale tre miliardi di euro e potrebbe essere un comparto che cresce anche nel caso di crisi".
Se permane questa crisi avremmo, infatti, "un turismo domestico o puramente un turismo europeo, perché comunque l'Europa guarda all'Italia".
Così il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, rispondendo ai giornalisti al Vinitaly a Veronafiere.
"Trovo che l'enoturismo - ha proseguito Mazzi - sia veramente un'occasione da sfruttare perché ha tanti vantaggi, un vantaggio per le aziende, un vantaggio economico perché portare i turisti dentro le cantine significa attivare la vendita diretta che è una vendita molto pregiata e ha molto meno costi.
Ma è anche importante da un punto di vista sociale e culturale perché si porta il turista in luoghi che sono al di fuori dei centri delle città, dai centri congestionati, quindi è una delle possibili risposte, anche all'overturism. Inoltre attraverso la visita di queste cantine, che sono luoghi di benessere, il turista a mio avviso, attiva un passaparola che secondo me è più forte di qualsiasi altro mezzo di comunicazione e penso che punteremo molto sull'enoturismo".






