Andrea Garofano, vice ispettore della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Caserta e membro del G.I.A. (Gruppo Interforze Antimafia) della Prefettura di Caserta è stato arrestato questa mattina dalla Squadra Mobile di Caserta insieme a un commercialista, Domenico D’Agostino. L'accusa è concussione e rivelazione di segreto d'ufficio.

L'operazione è stata eseguita su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, guidata dal procuratore Domenico Airoma, con il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli Nord che ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord e condotte dalla Squadra Mobile di Caserta, il vice ispettore Garofano, 56 anni, di Casapesenna, con la complicità del commercialista D’Agostino, 64 anni, di Carinaro, avrebbe richiesto agli imprenditori somme di denaro di vario importo per garantire l'inserimento o la permanenza nella White List della Prefettura di Caserta, l'elenco delle imprese certificate come antimafia.

"La credibilità e la fiducia nelle istituzioni ci impone un dovere di intervento immediato tempestivo a tutela delle forze dell'ordine, dei poliziotti per bene", ha dichiarato il procuratore Domenico Airoma nella conferenza stampa convocata questa mattina presso la Procura di Napoli Nord, alla presenza della procuratrice aggiunta, Maria Di Mauro, del questore di Caserta Andrea Grassi e del capo della Squadra Mobile di Caserta, Massimiliano Russo.